Venerdì, 13 Gennaio 2017 10:44

Roberto Ivaldi

Una storia marittima br 1Una storia marittima

 

Secondo capitolo di un’avventurosa epopea familiare, dopo “Una storia barocca”, questa storia marittima racconta la storia degli eredi di Giovan Battista Gagliardi, conte di Fuentes. Nel romanzo, ambientato tra il 1665 e il 1674, due fratelli (un capitano di vascello e un imprenditore di un’azienda di produzione di tessuti di seta, broccati e arazzi) Enrico e Federico e la sorella Lucina (una pittrice) devono fare i conti con i grandi cambiamenti della grande Storia: la scoperta del Nuovo Mondo che travolgerà le sorti degli uomini del tempo.Tra viaggi, fughe, abbandoni, apparizioni mistiche, separazioni, attese, ritrovamenti, i protagonisti sono all’inseguimento di un mondo che sta cambiando troppo in fretta e che sta allargando prepotentemente i suoi confini, mettendo in evidenza le contraddizioni e i compromessi di un’Europa avida e gretta.L’ambientazione del romanzo è variegata: i mari tempestosi dell’Atlantico e del Pacifico, il vicereame di Napoli nella fabbrica di Caserta, Roma, i nuovi continenti nelle loro estensioni epocali, le terre ancora sconosciute dei mari del Sud.Personaggi importanti della storia sono tutti i mari di tutte le latitudini che giustificano il titolo e che danno di volta in volta senso e riparo ai personaggi umani che li percorrono a torto o a ragione.

 

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 Roberto Ivaldi

 

Ingegnere.
Presidente della Soc. Altair Info Srl (informatica-qualità-ambiente).
Già Professore a Contratto di “Cibernetica e Teoria dell’Informazione” presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Cultore di storia dei paesi coloniali e della Roma medievale.


Pubblicazioni già edite dall’autore:

“La Storia del Colonialismo”, Roma, Newton & Compton, 1998
“La via delle Indie”, Roma, Newton & Compton, 2000
“Le mura di Roma”, Roma, Newton Compton, 2005
“La bottega della seta di Giò-Storia barocca”, Milano, Lampi di stampa, 2009
“Il mistero dei Cosmati”, Roma, Exòrma, 2013
“Joe’s Life Tale”, Orlando (Florida), Donnaink Pub., 2014.

 

Una storia marittima 1 

Pubblicato in Vetrina degli autori
Mercoledì, 11 Gennaio 2017 10:26

Pedidos de libros por las librerias

logo arancioneSei una libreria e vuoi ordinare un libro edito da Libroventura?

Per ordinare un nostro libro la procedura è molto semplice: invia un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con scritto il titolo e l'autore dell'opera, quindi il numero di copie richiesto, la modalità di pagamento che preferite, i dati necessari per emettere la fattura e l'indirizzo al quale volete ricevere l'ordine.

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In caso di urgenza, potete chiamare il (0039) 389 05 40 985 (solo WhatsApp) o (0034) 910 40 56 29 e comunicare direttamente le vostre esigenze.

 

 

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- Percentuale di sconto per le librerie: 35% sul prezzo di copertina.

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Speriamo che tali condizioni possano soddisfare le vostre aspettative.

Pubblicato in Informazioni
Mercoledì, 19 Ottobre 2016 17:13

Come viene pubblicizzato il mio libro?

SL704214Su www.libroventura.com

-   all’interno del Catalogo;

-   nella sezione “Un libro a caso”;

-   nella “Vetrina degli autori”, assieme alla biografia dell’autore e ai contenuti che decide di rendere pubblici;

-   nella sezione “Novità”.

 

 Mediante strumenti esterni

-   Su Facebook, Twitter e Google+, pubblicando un post per ogni nuova uscita, contenente le informazioni, la copertina e l’anteprima;

-   Tramite la Mailing list mensile, che al momento comprende oltre mille indirizzi, e racchiude la presentazione delle ultime pubblicazioni;

-   Nelle fiere del libro e nelle feste, con l’esposizione delle opere e la possibilità che possano essere acquistate;

-   Nei centri commerciali, mediante la collocazione di uno stand personalizzato che espone le opere pubblicate e da la possibilità ai visitatori di navigare sul nostro sito.

 

Nelle librerie

-   Mediante un’email mensile riservata ai librai che racchiude la scheda tecnica delle ultime pubblicazioni e la procedura per ordinarli;

-   Inserendo l’opera nel circuito nazionale e rendendola reperibile da tutte le librerie italiane;

-   Rendendo l’opera acquistabile su oltre 50 librerie virtuali (Ibs, Libreriauniversitaria, Kindle…), sia in formato cartaceo che digitale.

  

L’autore non è obbligato a sottostare a tutti i tipi di pubblicità, che comunque sono gratuiti, ma può esprimere la sua contrarietà a determinati canali pubblicitari.

 

Pubblicato in Informazioni
Martedì, 18 Ottobre 2016 18:29

Codice ISBN gratis - anche per una copia

ISBN

Fino al 31 gennaio 2017 Libroventura regala il codice ISBN sia per le pubblicazioni cartacee che per quelle digitali, indipendentemente dal numero di copie acquistate.

Anche per una copia, quindi, i due codici sono gratuiti.

Pubblicato in Promozioni
Martedì, 18 Ottobre 2016 17:29

La rilegatura

Spillatura

La spillatura consiste nel tenere ferme le pagine tramite una o più graffette metalliche inserite dall’esterno e ripiegate al centro esatto del libro.

Questa procedura rientra nelle rilegature economiche, quelle cioè che non sono adatte ad un libro che vuole rispettare determinati standard. Oltre ad essere poco gradevole alla vista, è difficile da praticare su una grande quantità di fogli. È consigliabile per i pamphlet, per le riviste e gli opuscoli.

 

Spirale

La rilegatura ad anelli, o a spirale, consiste nella perforazione sistematica del bordo interno delle pagine, per poi apporvi una spirale metallica o di plastica, capace di penetrare all’interno dei buchi creati e formare una rilegatura.

Il vantaggio di tale metodo consiste nella facilità di tenere aperta una determinata pagina, in quanto l’apertura è massima e ogni foglio può ruotare attorno alla spirale.

Lo svantaggio risiede nell’essere poco estetico e di essere di facile rottura: basta tirare il foglio con una pressione superiore a quella consueta e subito si strappano le parti alte e basse dei fogli.

Anche questa procedura è annoverata tra i sistemi poco adatti alla pubblicazione di un libro, ma ciò non significa che il cliente non possa richiederla.

 

Brossura

Attualmente è il metodo di rilegatura che va per la maggiore, in quanto è un buon compromesso tra una qualità accettabile e un prezzo economico.

La procedura è piuttosto semplice: l’insieme dei fogli viene unito, livellato e incollato alla copertina tramite uno strato abbondante di colla.

Il risultato è buono, la rilegatura c’è, ma una tale procedura presenta due difetti: il primo è la durata: essa non raggiungerà mai quella del filo refe, ma si deteriora presto, soprattutto quando una pagina la si apre troppo e si va a creare un taglio nella colla. Il secondo problema consiste nella limitazione dell’apertura delle pagine, che non è estesa quanto il filo refe, ma è ridotta sia perché una parte del foglio è incollata, sia in quanto un’altra parte del foglio, adiacente alla colla, tende a rimanere in ombra.

Una qualità maggiore della brossura è la fresatura. Essa consiste nell’accorpare le pagine e nel praticare una serie di tracce di circa mezzo centimetro, abbastanza ampie da permettere alla colla di penetrare e creare un’armatura che rende più stabile la rilegatura e la fa durare di più nel tempo.

 

Filo refe

È sicuramente il metodo di rilegatura più elegante e duraturo, conferisce al libro quel prestigio e quella completezza che lo rende “libro”.

Una rilegatura del genere prevede l’utilizzo dei “sedicesimi”, un gruppo di sedici fogli riuniti tra loro e tenuti saldi da una cucitura. L’insieme dei sedicesimi, infine, viene cucito e tenuto ulteriormente saldo dalla colla.

I vantaggi, oltre che estetici, sono la facilità di apertura delle pagine, che possono aprirsi in tutta la loro interezza, e la resistenza dei fogli.

Essendo un procedimento di colla e di cucitura, il filo refe richiede dei costi maggiori, che si aggirano attorno all’euro per singola copia.

 
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Martedì, 18 Ottobre 2016 17:28

La copertina

Iniziamo dalla parte tecnica: la copertina si divide in cinque parti:

la prima: il fronte principale

la seconda: l’aletta adiacente

la terza: l’aletta opposta

la quarta: il retro del libro, alla cui sinistra vi è la terza

il dorso: tra la prima e la quarta, dove vi è scritto il titolo trasversalmente.

 

Le alette

Il primo punto di discussione sono le alette. Esse hanno la funzione di inserire delle informazioni ulteriori, che non vogliamo mettere in primo piano, ma che vogliamo comunque evidenziare. La maniera migliore è di disporle non nel libro, non sulla copertina e sul retro, ma tra una e l’altra: sulle alette.

In genere le informazioni che si inseriscono sono la sinossi dell’opera, sulla seconda, e la biografia dell’autore, sulla terza. A scelta dell’autore, è possibile inserire delle recensioni pubblicate su dei quotidiani o delle frasi scelte dal libro. È uno spazio che è un peccato non utilizzare; il nostro consiglio, quindi, è di riempirle e di non lasciarle mai vuote. Se le dovete lasciare vuote, tanto vale che le eliminiate.

Non è una provocazione, ma è un consiglio serio, in quanto le alette hanno un costo significativo nella stampa; il loro prezzo varia dai 30 centesimi a un euro, a seconda delle tipografie. Sono poche quelle che lo includono direttamente nel preventivo, a seconda che decidiate di realizzarle oppure no.

Esse hanno la dimensione cha varia da metà a un terzo della pagina, quindi può anche fungere da segnalibro, sebbene sia scomodo in quanto, una volta aperto il libro, le alette tendono a seguire la copertina e a lasciare scappare le pagine.

Per realizzare le alette, la copertina deve essere morbida, ovvero di un cartoncino più spesso delle pagine, ma comunque pieghevole. Se si pretende una copertina cartonata, ovvero rigida, le alette devono essere realizzate apponendo una copertina aggiuntiva, tecnicamente una sovracoperta, molto meno spessa della prima, che ha il ruolo di avvolgere il libro ed evitare di sciuparlo e, nello stesso tempo, di creare le alette.

 

La sovracoperta

È un’invenzione utile, se l’intento è di proteggere la copertina dai graffi. È realizzata con una carta di grammatura media, che va dai 150 ai 200 grammi.

Come si spiegava prima, ha la funzione di creare le alette in presenza di una copertina cartonata, ma può benissimo essere posta anche su un libro a copertina morbida. Nulla vieta di vendere un libro con doppia copertina. Può essere visto come un segno di eleganza.

 

Copertina morbida

È l’ideale quando il progetto editoriale prevede un basso investimento sul libro, come nel caso del self publishing, quindi di un prezzo al pubblico accessibile. La differenza tra una cartonata è di una morbida può superare i due euro, soldi che devono andare ad aggiungersi al prezzo al pubblico.

 

Copertina cartonata

Nel momento in cui si decide di realizzare un progetto ambizioso, come un book fotografico, la copertina cartonata è pressoché essenziale. Conferisce quel tocco di prestigio che la morbida non dona.

 
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Martedì, 18 Ottobre 2016 17:27

La Carta

Per capire su che tipo di carta indirizzarci bisogna innanzi tutto sapere se il libro che si andrà a stampare prevede delle immagini a colori oppure no. Un’immagine, essendo la sovrapposizione di più livelli di inchiostro, necessita una carta più resistente e che consenta una maggiore definizione, quindi che non sia porosa e non dia l’opportunità all’inchiostro di sgranarsi. Il libro in bianco e nero Il primo caso da analizzare è la stampa in bianco e nero, quindi prevalentemente solo di testo. Si dice prevalentemente perché possono anche essere presenti alcune immagini, sebbene esse verranno stampate in scala di grigio, oppure a colori, ma rispettando la qualità della stampa in bianco e nero. Il classico foglio di stampa è il cosiddetto “uso mano”, nelle varianti bianco e avorio. Tale termine indica un tipo di carta al naturale, sul quale non è stata aggiunta nessuna patinatura, che è quindi il perfetto punto di incontro tra un prodotto economico e uno di qualità. Per i romanzi e i saggi si usa solitamente la carta color avorio, un bianco leggermente, ma molto leggermente, tendente al giallo, capace di conferire un tocco di eleganza; per i libri moderni, ad esempio un testo scolastico o un saggio lungo, si da la precedenza al bianco. L’unità di misura della carta da stampa è la grammatura, che indica il peso di un metro quadro del foglio specifico. Per la stampa con solo nero si usa, generalmente, una grammatura bassa, che si aggira attorno agli 80 (80 grammi al metro quadro). Un tipo di carta ancora più conveniente, quindi usata in prevalenza nei libri a carattere economico, è la 70. Un testo raffinato, che vuole raggiungere uno standard alto, può utilizzare la grammatura 90 e addirittura la 100. Come si può immaginare, più è alta la grammatura e più aumenta il prezzo, quindi la scelta dell’editore, e nel caso del self publishing dell’autore, deve essere indirizzata sul tipo di opera che si vuole realizzare: se di qualità, oppure a buon mercato. Il libro a colori Il secondo caso è che si stampi un libro a colori, nel quale il ruolo delle immagini è prevalente rispetto a quello del testo. Esempi del genere sono i libri di architettura, i cataloghi, le raccolte fotografiche e i fumetti. Per stampare a colori, dicevamo all’inizio, è necessaria una carta più spessa, quindi avente una grammatura più alta. Si parte, pertanto, da una base di 150. Una stampa con una grammatura inferiore ad essa risulta non adatta agli standard di qualità che ci si prefigge. Prima dicevamo che più sale la grammatura e più aumenta il prezzo, ma va sottolineato che aumenta anche il pregio del libro, un elemento fondamentale per un progetto fotografico. Il massimo al quale si può arrivare, esteticamente parlando, è la carta 200, in casi eccezionali la 250, ma già si sta eccedendo con il rapporto qualità-prezzo. Il secondo aspetto da prendere in considerazione per la stampa a colori è la dose di lucentezza e di brillantezza necessaria alla carta per conferire alle immagini la migliore qualità. Perché ciò accada, è necessario l’utilizzo di un foglio patinato, più liscio e meno poroso, capace di conferire all’immagine una precisione maggiore. Il foglio patinato può essere lucido o opaco, a seconda della preferenza dell’editore o dell’autore. Il lucido regala una lucentezza maggiore alle fotografie, ma al contempo dona anche un riflesso antipatico in presenza di un ambiente molto luminoso. L’opaco, invece, garantisce un effetto antiriflesso, ma automaticamente viene meno una dose di brillantezza. La regola della proporzione Esiste una regola latente nel mondo tipografico, che riguarda una proporzione tra grammatura e numero di pagine stampate. È tutto sommato una buona regola, che tende a conservare la giusta proporzione tra le tre dimensioni del libro: altezza, larghezza e soprattutto profondità. Immaginiamo di dover creare un libro di mille pagine, con una grammatura 300: esso tenderà ad essere più profondo che largo, il che ci porta a prendere in considerazione la riduzione della grammatura. Allo stesso modo, se immaginassimo un libro di appena 50 pagine con grammatura 70, esso apparirà minuscolo, quindi ridicolo; assomiglierà ad un pamphlet più che a un vero libro. Aumentando, invece, la grammatura e quindi lo spessore delle pagine, esso acquisirà più volume, con un risultato finale più gradevole. La regola in questione, quindi, prevede che maggiore sia il numero di pagine di un testo, minore sia la grammatura e viceversa; tenuto sempre conto della differenza che sia stampato in bianco e nero o a colori. In conclusione, un libro in bianco e nero parte da una base di 70 (la più usata e la più economica) per poi passare alla 80, alla 90 e in caso di volumi piccoli arriva a 100. Uno a colori parte da una base di 150, passando per la 170 e la 200; in caso di opere di alto prestigio o di pochissime pagine si utilizza anche la 250. Questi sono i caratteri generali riguardanti la carta; non sono regole infrangibili, ma solo estetiche, che ognuno può condividerle e seguirle, oppure non approvarle e variarle. 
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Martedì, 18 Ottobre 2016 17:21

Consigli per la stampa del libro

Stampare un libro senza avere delle adeguate informazioni significa rischiare un flop, anche se il contenuto dell’opera è valido.

L’evoluzione dell’editoria ha portato a delle aspettative sui parametri di stampa, cosicché ogni tipo di libro necessita del suo formato e della sua copertina.

Libroventura mette a disposizione questa sezione per far conoscere ai clienti tutte le specifiche riguardanti i formati, il tipo di carta, di copertina, di stampa e di rilegatura, con l’obiettivo di far compiere al cliente la scelta migliore.

Se dopo aver letto le nozioni a riguardo, non siete ancora soddisfatti e avete ancora paura di sbagliare, noi di Libroventura risponderemo in maniera del tutto gratuita alle vostre domande, che vengano poste per e-mail o per telefono.

 

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